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Settepietre

Introduzione

Questo vino è fino all'annata 2015 un blend di due vitigni autoctoni della nostra zona, il Coda di Volpe per una percentuale di circa 70% e il Fiano, e dall'annata 2016 in poi è stato prodotto con il Coda di Volpe in purezza. Il nome del vitigno (principale) deriva dal latino "Cauda Vulpium", per la forma caratteristica del grappolo che ricorda appunto la coda della volpe. Agronomicamente il Coda di Volpe è un vitigno poco vigoroso con produzioni non eccessive e maturazione nella prima quindicina di ottobre. A maturazione raggiunge elevati livelli in zuccheri e un medio tenore in acidi. Per maggiori informazioni sul vitigno Fiano rimandiamo alla pagina apposita in questo sito.

Terroir

Il terreno è calcareo argilloso. Le nostre uve Coda di Volpe crescono a Paternopoli (provincia di Avellino), in vigneti su pendii ad un'altitudine di 550 metri sul livello del mare, su un terreno di origine vulcanica, minerali e un microclima relativamente asciutto. Questo permette al vitigno autoctono di produrre un vino di grande corpo.

Produzione di vino

La raccolta avviene dalla prima settimana di ottobre, e solo a mano. L’ acidità del vino risulta molto equilibrata. Le uve sono tradizionalmente poste a riposo per 12 ore ad una temperatura di 10˚ C, poi lentamente spremute  nella  pressa. Questa procedura  è poi seguita da una fermentazione di 15 giorni a una temperatura di 18 ˚ C. Il vino viene imbottigliato nella primavera successiva alla vendemmia, dopo di che riposa in bottiglia per 2 o 3 mesi prima di essere pronto per il consumo.

La storia e la denominazione

Antichissima varietà d'uva a buccia bianca diffusa in tutta la Campania, trova la sua elezione in Irpinia. Coltivato e sviluppato fin da epoche romane, è un vitigno di media vigoria con maturazione medio-tardiva.

Abbinamenti

Ottimo come aperitivo, accompagna antipasti di mare, minestre, primi delicati, e piatti di pesce, crostacei, risotto ai frutti di mare o 'funghi porcini', carni bianche, aragosta , formaggi freschi e piatti di verdure. Temperatura di servizio: 8 ˚ C - 10 ˚ C. Questo vino viene bevuto giovane, preferibilmente entro tre anni.

La nostra filosofia

Diamo un grande valore alle tradizioni e alla terra, per questo abbiamo scelto di utilizzare solo varietà autoctone. Si va dal Ravece e dal Marinese, per l'Aglianico, il Greco e l'uva Fiano, così come la nostra passata di pomodoro. utilizziamo 'pomodorini di collina' che sono cresciuti sin dai tempi antichi in questi luoghi. Crediamo che questi prodotti offrano autenticità e tradizione ai nostri clienti, ma anche che le varietà locali, spesso portate qui dagli antichi greci, siano le  più resistenti al clima del luogo e quindi le più sostenibili da un punto di vista ecologico